Rubrica

La Sicilia ha bocciato la riforma del governo sulla magistratura con una valanga di no. Il dato – quasi il 61 per cento – è perfino superiore a quello nazionale. E a Palermo si è raggiunto addirittura il 69 per cento. In terra di mafia la gente si schiera con i magistrati.

I comitati che hanno condiviso la battaglia per il No al referendum a Palermo chiuderanno la campagna referendaria tutti insieme il 20 marzo a Spaziozero, Cantieri culturali della Zisa, dalle 18 alle 24.
S’intitola “Il possibile come orizzonte. Il migliorismo nella storia della sinistra italiana” il volume di Calogero Laneri che verrà presentato alle 17.30 di venerdì 13 marzo nella sede del Centro studi Pio La Torre.

Ho avuto modo di partecipare, su invito ufficiale, al passaggio di consegne e di insediamento del nuovo presidente della Corte d’appello di Palermo, Antonio Balsamo. Manifestazione molto affollata e seguita con grande attenzione da magistrati, personale giudiziario, avvocati, rappresentanti istituzionali e della società civile.
Vito Lo Monaco

È stata una riflessione ampia e condivisa quella che ha tenuto banco in un confronto molto ampio all’istituto "Pio La Torre" a Palermo, dove si è tenuta la conferenza della XX edizione del Progetto educativo antimafia, promosso dal Centro studi Pio La Torre.
Gilda Sciortino
Lo sbriciolatore che pretendeva il Nobel per la Pace e lo sbriciolatore di Tel Aviv sono tornati all’opera il 28 febbraio. Non sanno fare altro che sbriciolare palazzi, città. Senza uno straccio di progetto politico per il “dopo”.
Pino Scorciapino

'L'associazionismo antimafia, strumento di crescita della società civile'' è il tema della conferenza della XX edizione del Progetto educativo antimafia, promosso dal Centro studi Pio La Torre, in programma alle 9 del 9 marzo all’Iiss "Pio La Torre" di via Nina Siciliana 22, a Palermo.

In vista del referendum sulla magistratura il sito del Centro studi Pio La Torre ospita contributi di studiosi, operatori del diritto, giornalisti, analisti politici, liberi pensatori che mirano a suscitare una riflessione critica sui punti essenziali della riforma e a spiegare le tante ragioni del no. L’obiettivo è quello di stimolare l’informazione per una scelta consapevole del voto.
C’è uno strumento costituzionale di cui nessuno, o pochi, parlano: è il voto di fiducia, cioè quel voto che la maggioranza parlamentare concede a occhi chiusi. È quel voto con cui il Parlamento sostiene il Governo confermando che l’esecutivo ha l’appoggio della maggioranza per operare.
Elio Collovà

Si è conclusa con grande partecipazione in una bella giornata di sole la marcia antimafia Bagheria-Casteldaccia. Studenti, cittadini, l'arcivescovo Corrado Lorefice, sindacati e istituzioni hanno lanciato un forte messaggio di impegno civile.

La marcia Bagheria-Casteldaccia ripartirà giovedì 26 febbraio e percorrerà la Strada dei Valloni: durante la seconda guerra di mafia era una via di fuga per i killer di mafia. Un tempo era chiamata il Triangolo della morte poi è stata ribattezzata “della vita”.

Ignazio Gaudiano, di Bisacquino, contadino ortolano, comunista, è scomparso a 97 anni. Fu compagno di lotta di Pio La Torre assieme al quale e a migliaia di contadini e braccianti del corleonese occupò il feudo S. Maria del Bosco nel marzo del 1949.
Vito Lo Monaco