Rubrica
Referendum, c’è sempre un domani
C’è un dato dei risultati del referendum che, a mio giudizio, è meritevole di qualche considerazione: il no ha stravinto nelle regioni meridionali e nelle grandi città. Oltre il 60 per cento in Sicilia, il 65 per cento in Campania: un risultato che dice innanzitutto che questi del governo non possono fare quello che vogliono.Daniele Billitteri
Valanga di no, la Sicilia si schiera con i magistrati
Venerdì a Palermo
la “Notte del No”
Il migliorismo nella storia della sinistra italiana
S’intitola “Il possibile come orizzonte. Il migliorismo nella storia della sinistra italiana” il volume di Calogero Laneri che verrà presentato alle 17.30 di venerdì 13 marzo nella sede del Centro studi Pio La Torre.Insediamento di Balsamo,
le associazioni leva
della nuova antimafia
Vito Lo Monaco
L’uso dei beni confiscati
strumento di contrasto
del potere mafioso
Gilda Sciortino
Il silenzio e le bugie sulla guerra all’Iran
Lo sbriciolatore che pretendeva il Nobel per la Pace e lo sbriciolatore di Tel Aviv sono tornati all’opera il 28 febbraio. Non sanno fare altro che sbriciolare palazzi, città. Senza uno straccio di progetto politico per il “dopo”.Pino Scorciapino
Progetto educativo, l’antimafia che fa crescere la società civile
Referendum, le tante ragioni del NO
Il voto di fiducia come strumento di inganno
C’è uno strumento costituzionale di cui nessuno, o pochi, parlano: è il voto di fiducia, cioè quel voto che la maggioranza parlamentare concede a occhi chiusi. È quel voto con cui il Parlamento sostiene il Governo confermando che l’esecutivo ha l’appoggio della maggioranza per operare.Elio Collovà