Rubrica



Il voto di fiducia come strumento di inganno

C’è uno strumento costituzionale di cui nessuno, o pochi, parlano: è il voto di fiducia, cioè quel voto che la maggioranza parlamentare concede a occhi chiusi. È quel voto con cui il Parlamento sostiene il Governo confermando che l’esecutivo ha l’appoggio della maggioranza per operare.

Elio Collovà

Il grido dell’impegno civile alla marcia antimafia

Si è conclusa con grande partecipazione in una bella giornata di sole la marcia antimafia Bagheria-Casteldaccia. Studenti, cittadini, l'arcivescovo Corrado Lorefice, sindacati e istituzioni hanno lanciato un forte messaggio di impegno civile.


La marcia antimafia sulla "strada della vita"

La marcia Bagheria-Casteldaccia ripartirà giovedì 26 febbraio e percorrerà la Strada dei Valloni: durante la seconda guerra di mafia era una via di fuga per i killer di mafia. Un tempo era chiamata il Triangolo della morte poi è stata ribattezzata “della vita”.


Addio a Ignazio Gaudiano con la Torre fu compagno di lotta per le terre

Ignazio Gaudiano, di Bisacquino, contadino ortolano, comunista, è scomparso a 97 anni. Fu compagno di lotta di Pio La Torre assieme al quale e a migliaia di contadini e braccianti del corleonese occupò il feudo S. Maria del Bosco nel marzo del 1949.

Vito Lo Monaco

Anticorruzione debole, poteri criminali più forti

Nella classifica 2025 di Transparency International, che misura l’indice di percezione della corruzione nel settore pubblico in 182 Paesi, l’Italia mantiene la cinquantaduesima posizione. della precedente edizione ma con un punteggio inferiore: 53 contro 54 del 2024.

Alida Federico

La Sicilia e i “frammenti”
di storie controverse,
la lettura di Garufi

Un itinerario tra le contraddizioni dell'isola, attraverso la sintetica ricostruzione di alcune controverse vicende che l'hanno segnata nel corso del secolo nuovo. Questo suggerisce “Frammenti per la Sicilia”, il libro di Franco Garufi che verrà presentato alle 17 di lunedì 9 febbraio al Centro Studi Pio La Torre.


La Torre e Terranova diedero 50 anni fa un volto a Cosa nostra

Con Pio La Torre e Cesare Terranova la relazione di minoranza ruppe 50 anni fa il tabù del mistero e dell’anonimato sostanziale di Cosa nostra. Quel documento è importante perché è la prima ed unica volta in cui è la politica ad indirizzare le indagini della magistratura.

Emilio Miceli

Il mondo senza regole nemico dell’Europa

Ha senso nel 2026 l’Unione europea? Chi si ostina a credere nell’Europa è una specie di “ultimo dei Mohicani”, un illuso sognatore? O forse siamo più di quanti pensiamo coloro che crediamo nell’unità europea?

Pino Scorciapino

Marcia antimafia, da Bagheria un appello: “Liberi dalla paura”

In occasione del 43° anniversario della storica marcia antimafia Bagheria-Casteldaccia, il consiglio comunale di Bagheria ha ribadito il forte impegno nella sensibilizzazione per la lotta contro la criminalità organizzata.


Mafia e politica, 50 anni fa la relazione di minoranza voluta da La Torre

Ricorre il cinquantesimo anniversario della pubblicazione della Relazione di minoranza comunista della Commissione antimafia. Era il 1976, quando, in dissenso con la Relazione di maggioranza (dalla quale si era peraltro distaccata anche la destra missina), fu presentato il documento, a firma di Pio La Torre, dei commissari comunisti e del magistrato Cesare Terranova.

Vittorio Coco

Il crack spegne i più fragili, confronto a Bagheria

La diffusione del crack è una delle piaghe delle fasce più deboli. Per questo la parrocchia del Santo Sepolcro, il Centro studi Pio La Torre e la Consulta giovanile hanno organizzato una tavola rotonda.


Battaglia di "liberazione" per ripensare lo Zen

La Chiesa e l’associazionismo laico hanno dato un esempio lodevole di reazione alla ormai lunga scia di violenza e di sangue a Palermo. La città sembra avere risposto positivamente. Appoggiare fino in fondo questo tentativo generoso è il minimo che si possa fare.

Emilio Miceli