Rubrica
Don Ignazio il piccolo prete che contrastava
la mafia con la dottrina sociale della Chiesa
Giuseppe Canale
Il falso idillio fra Trump e Meloni
Bisogna riconoscere che la solidarietà a Giorgia Meloni non è mancata. Più o meno tutti gli uomini e donne delle istituzioni si sono sentiti in obbligo di manifestare un segno di solidarietà nei suoi confronti, un segno di fratellanza a prescindere dalle diversità politiche.Elio Collovà
Le guerre che massacrano i bambini
Nel mondo un bambino su cinque vive in zone di conflitto, paesi in guerra contro altri stati o in preda a violenze civili interne o generate da grande criminalità e narcotraffico. Un catastrofico ammontare di oltre 460 milioni di bambini che vivono nella violenza.Pino Scorciapino
Laurea e lavoro, distanze più brevi
I laureati degli atenei italiani sono soddisfatti del percorso di studi seguito e trovano velocemente collocazione nel mercato del lavoro. I neo-dottori si mostrano fiduciosi rispetto alle competenze acquisite e si dichiarano sempre meno disposti ad accettare lavori sottopagati.Alida Federico
La solitudine che pesa sui giovani
La povertà educativa e relazionale attanaglia i giovani da Nord a Sud Italia. Nel nostro Paese, in media, uno studente su tre vive in comuni senza scuole superiori. Il 34,1 per cento dei ragazzi tra gli 11 e i 19 anni abita in zone prive di cinema, teatri e luoghi per spettacoli dal vivo.Alida Federico
La Repubblica da celebrare e riconoscere
Il 2 giugno è passato; anche quest’anno abbiamo festeggiato la nascita della Repubblica italiana. Dopo la fine dei combattimenti e la caduta del fascismo, gli italiani furono chiamati a un voto referendario per scegliere fra la monarchia e la Repubblica.Elio Collovà
Mondo digitale, spazio senza regole
L’Intelligenza Artificiale (AI) rischia di diventare l’Araba Fenice del XXI secolo: tutti ne parlano, tutti la utilizzano, tutti pensano di saperla e poterla usare, tutti la temono. Ma nessuno sa con precisione cosa sia, come limitarla e regolamentarla e, soprattutto, a cosa approderà.Pino Scorciapino
Il gran “perdono” per Fabrizio Miccoli
Ora possiamo stare tutti più tranquilli. Abbiamo riacquistato la nostra serenità. Ebbene sì: la notizia che Fabrizio Miccoli è stato perdonato per quella frase contro Falcone infelicemente pronunciata in auto in compagnia di un figlio di capomafia – intercettata dalla polizia giudiziaria – ci rassicura tutti.Elio Collovà
Speranze e delusioni
nella nuova Italia
Franco Garufi
Tempi di nuova mafia, droga e triangolazioni all'ombra di don Matteo
Daniele Billitteri